Accedi a una quota annuale dedicata alla caccia alla piccola selvaggina in Emilia-Romagna, organizzata secondo il calendario venatorio regionale e provinciale. L’adesione comprende 18 permessi di caccia annuali, utilizzabili con un limite massimo di due permessi alla settimana. A partire dal 15 ottobre è inoltre prevista la possibilità di recuperare un permesso ogni settimana, secondo le condizioni stabilite dal regolamento.
Le giornate di caccia possono svolgersi il mercoledì, il giovedì, il sabato e la domenica, previo accordo con il guardiacaccia e nel rispetto del limite massimo di 12 cacciatori per battuta. Le battute iniziano alle ore 08:00 presso la casa di caccia e terminano alle ore 13:00 nello stesso luogo. Ogni permesso dà diritto al prelievo di: -1 lepre; -2 pernici; -3 fagiani.
Il numero massimo di lepri prelevabili nell’intera stagione è pari a sei per ciascuna quota annuale. Previa comunicazione prima dell’inizio della battuta, è possibile sostituire la lepre prevista dal permesso con tre fagiani. Questa sostituzione può essere richiesta per un massimo di sei volte durante la stagione.
La caccia alla lepre è consentita dalla terza domenica di settembre fino alla prima domenica di dicembre. La femmina di fagiano può essere cacciata fino alla prima domenica di dicembre. Dopo tale data, il regolamento consente una giornata di caccia alla settimana con una quota di un fagiano maschio e una beccaccia, anche dopo l’esaurimento dei permessi annuali.
Sono consentiti fucili a canna liscia con capacità di due o tre colpi. I capi feriti, persi o anche solo leggermente feriti sono considerati abbattuti e vengono conteggiati nella quota prevista dal permesso. Una volta raggiunto il numero massimo di capi consentiti, il cacciatore deve interrompere l’attività, mettere i cani al guinzaglio e lasciare la zona di caccia.
È consentito utilizzare un massimo di due cani da ferma per il cacciatore singolo. Quando due cacciatori svolgono l’attività insieme, possono essere utilizzati complessivamente fino a tre cani da ferma. Qualora un cane venga ritenuto scorretto dal guardiacaccia, dovrà essere tenuto al guinzaglio e riportato alla casa di caccia.
Non sono ammessi accompagnatori non partecipanti che si presentino con cani e senza fucile. Per chi desidera usufruire di più di due permessi nella stessa settimana è previsto un contributo aggiuntivo, il cui importo deve essere concordato direttamente con il concessionario.






