Esiste un luogo dove il tempo si ferma e la caccia diventa leggenda. Nel cuore delle colline più selvagge del Basso Piemonte, tra le province di Alessandria e Savona, si snoda un territorio unico e ipnotico: un mosaico ancestrale dove le aspre creste dei calanchi si fondono con i fitti e umidi boschi di castagni e maestose querce. È qui, in questo anfiteatro naturale protetto, che si rinnova il rito antico della caccia alla lepre.
Tra i profili argillosi e i sentieri nascosti dalla nebbia, i segugi mettono alla prova il loro fiuto millenario, inseguendo un'ombra fulminea che conosce ogni segreto di questa terra selvaggia. Turno di un giorno, solo i lunedì tra il 1 ottobre e il 30 novembre.







